domenica 26 settembre 2010

Radio Prisma - MUSIC(E)SCAPES #8

























E anche stavolta ce l'abbiamo fatta, in barba a tutti i magoni e alle negatività! Music(e)Scapes numero 8 è una puntata ibrida, più del solito. Trance, dub, electro, blues, jazz e tanto altro ancora, si mescolano in un ipnotico mélange di suoni e pensieri. Il testo "La Scala Per Il Paradiso", tratto dal blog My Museum di Prisma aka Yuki e accompagnato in musica dall'eterea "Silence" di Stefano Guzzetti, farà da ponte tra un inizio energico all'insegna del movimento e un dipanarsi più melanconico e intimista che andrà lentamente dissolvendosi nel suono di una polaroid.

Enjoy, my friends!

YUKI AKA PRISMA

Tutta la musica suonata in MUSIC(E)SCAPES è depositata sotto il marchio Creative Commons.

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PLAYLIST:

SCOTT ALTHAM – I WONDER IF GOD WAS SLEEPING (Transcendence Edit) (CCMIXTER)
VIEUX – ANA (HISBOYELROY’S SMOOTH DUB) (CCMIXTER)
BIELEBNY – SING OF THE SIREN (LIGHT) (JAMENDO)
SNOWFLAKE – PERSEPHONE (FEAT. VIDIAN, DIMITRI ARTEMENKO) (CCMIXTER)
ADRIANO MODICA – CASSETTI CHIUSI A CHIAVE
STEFANO GUZZETTI – SILENCE (LAVERNA)
DUCKETT - WIRED BUT DISCONNECTED (CCMIXTER)
OLD DOG – DON’T YOU RUN (JAZZ MIX) (FT. CALLING SISTER MIDNIGHT) (CCMIXTER)
OLD DOG – EASY KILLER (DOGMIX) (FT. LISA DEBENEDICTIS) (CCMIXTER)
COLAB – APOLOGIZE (CCMIXTER)
GEERT VENEKLAAS – POLAROID LUCID DREAM (CCMIXTER)


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5 commenti:

Radio Pazza ha detto...

Ci sono momenti in cui entra il pilota automatico, o almeno crediamo sia così ... invece è l'ultima delle nostre risorse, quella che non avendo mai dovuto scatenare stava lì ad arrugginire. Ascoltandoti ho trovato l'umanità e il coraggio nella tua voce rotta dall'emozione e ho capito quanto era privato e intimo il tuo momento radiofonico, altro che i monologhi da sceneggiatura di Radio Freccia! Qui ho trovato la verità delle tue parole.
Mentre ascoltavo la scala per il paradiso inizialmente non la riconoscevo (sottofondo mistico, bellissimo!) poi le parole hanno iniziato a concatenarsi e capivo che era il tuo stile, le tue parole, le tue frasi, i tuoi pensieri ... dalla tua gola sono uscite più forti e inoppugnabili ma dolci e amorose, un'emozione infinita! Erano amplificate rispetto al testo del blog, che magari distrattamente o velocemente viene storpiato da una lettura muta degli occhi.
Nei tuoi cassetti c'è una forza tremenda che sicuramente basterà ad illuminare intere città per giorni e anni. Lì nascosto hai trovato il tuo cento perduto e l'onda d'urto mi ha colpito in profondità ...
Con stima e rispetto

tuo bro Bak

Yuki aka Prisma ha detto...

Ora mi commuovo... te pòssino, fratè! Quello che dici mi dà coraggio... perché io sono e nasco scrittrice, dentro, nell'anima... e se la scrittura resta muta, inerte e non scuote... non è degna di essere chiamata tale. Soprattutto, vorrei aggiungere, la scrittura è vita. E quando riesco a trasmettere tutto questo, allora sì, sono felice. E di tutto il resto non mi importa.
Grazie. Dal cuore.

Ishtar ha detto...

Mi è piaciuta sorre...ho pure riflettutto e mi sono detta...è così difficile essere amate...un forte abbraccio sorre...i tempi bui passeranno :)

digito ergo sum ha detto...

ascolto. sempre. commento poco che, mi chiedo, a cosa servano cosa le parole se sotto c'è la musica. e lo dice uno che, acciboia, la trance non se la fila neppure e il dub, quello, è ascoltabile solo se, a farlo, son gli almamegretta. ma il bello della musica è che non si ferma davanti ai gusti. (e ho detto tutto)

digito ergo sum ha detto...

ascolto sempre, commento mai. peccato rovinare la musica, mi dico, col soprasuono delle parole (anche scritte, che le parole fan sempre un acciderba di rumore). e se lo dice uno che la trance non se la fila e il dub lo trova accettabile solo se fatto dagli almamegretta, lo dice uno che ha detto tutto. (un olé a voi tutti)

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